Cosa è il Forex?


Il Forex, differentemente dalle azioni, obbligazioni, Etf, Etc, opzioni e future, non è uno strumento finanziario. Cioè non è un qualcosa che puoi comprare per investire su una determinata attività. Se tu compri un’azione stai investendo sulla società, se tu compri un ETC stai investendo su una materia prima, ma non potrai mai acquistare un Forex, semplicemente perché il Forex non è uno strumento finanziario J.

Col termine Forex (Foreign Exchange) infatti, si indica un grosso mercato e al suo interno ci sono degli strumenti finanziari che possiamo scambiare e sui quali investire.

Dunque non si compra il Forex perché è un mercato ma si compra ciò che viene scambiato nel Forex e cioè?

All’interno del Forex vengono scambiate le valute. La valuta altro non è che quella che chiami banconota, che in Italia sono gli Euro.

Dunque all’interno del Forex possiamo scambiare valute, ovvero decidere di acquistare Dollari Statunitensi e vendere Euro, oppure comprare Sterline e vendere Dollari Canadesi, ecc…ecc…

Naturalmente come ogni altro strumento finanziario ci sono delle logiche fondamentali dietro l’investimento in valute. Non compro Euro per il semplice gusto di farlo ma perché, in base a determinati andamenti fondamentali o tecnici, ritengo che l’euro di qui a breve possa aumentare di prezzo e pertanto lo compro.

Il FOREX è un mercato “Over The Counter” (O.T.C.), ovvero non ha sede in un luogo fisico preciso. Gli scambi sul FOREX avvengono in modo bilaterale, tra due controparti che autonomamente stabiliscono i termini del contratto di scambio. Dunque non esistono quantità, metodi di regolazione e date di scadenza prestabiliti.

Il FOREX è l’unico mercato al mondo ad essere aperto ininterrottamente dalla domenica notte (lunedì mattina in Giappone) al venerdì sera (chiusura del mercato americano). Quindi in ogni momento il mercato FOREX è “aperto” 24 ore su 24 formando in continuazione quelli che vengono definiti i “tassi di cambio” fra le valute.

Le commissioni pagate per operare su questi mercati vengono definite “pips”. Più precisamente essi sono dei “punti di scarto” fra l’attuale quotazione di una valuta e quella che il Broker ti fa pagare, e che vanno a formare parte del compenso del Broker.

Un’importante caratteristica di questo mercato è che i Broker ti permettono di utilizzare un effetto leva molto elevato capace di arrivare anche ad 1:200 ovvero per ogni Euro che hai puoi muovere 200 Euro di capitali.